Gibson Ripper L9S 1974

 

 

Gibson Ripper L9S - 1974

 

 http://www.flyguitars.com/gibson/bass/L-9Sripper.php

 

 

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QQQqqquando si parla di Gibson si cita un gigante che per anni ed a tutt' ora si impone sul mercato mondiale della produzione di strumenti musicali anche tramite le sue controllate, regalando agli utilizzatori un sogno da tenere fra le braccia di solito non accessibile a tutti.

In prova il famoso ed innovativo (per l' epoca) Ripper, realizzato da Bill Lawrence e commercializzato a partire dal 1973 per recuperare le mancate vendite del modello EB, già in produzione da molti anni.

Il progetto era semplice, un basso privo di fronzoli che doveva essere bello esteticamente, avere una variabilità di suono notevole ed anche economicamente accessibile.

La commercializzazione di questo strumento è stata dal 1973 al 1983 con il progetto originale, ma Gibson ha proposto una riedizione nel 2009 semplificata anche se del tutto simile esteticamente.

Design molto semplice e pulito, spessore massimo del legno circa 3 cm, il corpo molto smussato per risultare più comodo e leggero, elettronica montata sul battipenna per contenere i costi, e che non non si discostava molto rispetto a quella dell' EB, innovativa ma non troppo, manico estremamente comodo, bastava solo avere voglia di suonarlo.

Partiamo con la descrizione del body, 5 pezzi di acero (lo hanno fatto anche in ontano), colorazione natural alla nitro che con il tempo si è ambrata ed ha fatto le classiche crepine che hanno tanto fascino vintage (esisteva anche nero e sunburst ma con tastiera in ebano), il ponte in ottone cromato è uno dei must della Gibson usato su diversi strumenti anche Epiphone esteticamente molto accattivante funzionalmente un po' scomodo, non ha la regolazione dell' intercorda e neanche la possibilità di regolare l'altezza delle sellette in maniera indipendente, ma ha tre viti, due laterali una frontale per regolare tutto, bello ma un po' scomodo, del resto è un progetto del ‘73 per cui le innovazioni tecnologiche non erano proprio l'ordine del giorno e neanche le esigenze dei musicisti erano quelle attuali, il ponte in origine era sormontato da una cover in nichel cromato (sullo strumento in prova non c'è più), le corde sono passanti dal body e la finitura non è poi così eccezionale in quanto la parte sopra ha una slot per accogliere la corda in maniera che non si rovini il legno, la parte sotto è a legno vivo... come finitura potevano fare di meglio.

Troviamo poi il battipenna che occupa circa due terzi del top, in plastica nera monostrato di buon spessore sormontato da manopole di controllo in plastica trasparente con numeri ben visibili ed anche l'indice posto sotto per capire lo zero, anche il selettore sembra economico e sicuramente lo è la targhetta per le posizioni un adesivo con numeri da 1 a 4 in carta, l'ancoraggio dell'elettronica e successivamente anche degli humbuckers e direttamente sulla plastica e sfilandolo si vede chiaramente la disposizione ed il wiring, mossa molto economica ma anche molto pratica e comoda, i pick-up in questi anni venivano ancorati al legno tramite due viti passanti che si vedono chiaramente tra i poli in quanto più grosse.

Due parole riguardanti l'elettronica: i più si aspettano che i controlli siano volume-volume-tono generale, in realtà non è così c'è un volume generale, un notch filter (una sorta di filtro Q in parole povere qualcosa che seleziona solo il passaggio di alcune frequenze) e un tono generale, poi abbiamo il selettore a 4 posizioni che permette di mettere

1) humbuckers in serie e in fase

2) seleziona solo l' humbucker al ponte

3) humbuckers in parallelo e in fase

4) humbuckers in serie e in controfase

una volta che si prende dimestichezza con l'elettronica il basso può essere sfruttato in tutta la gamma sonora, non è uno strumento per musicisti superficiali è molto performante e versatile ma bisogna capirlo.

 

Il manico è in tre pezzi di acero (5 nella paletta) ed è incollato al body, anche la tastiera è in acero ed è incollata al manico ha segnatasti in plastica bianchi che però verniciati risultano poco visibili, l'insieme è comunque piacevole ed il manico è una favola, scorrevole, sottile e perfettamente tastato, scala 34, 20 tasti il capotasto è in plastica bianca e sembra abbastanza economico, ottimo sustain, onestamente avrei preferito una finitura nel set in del body-manico pareggiata invece dell'antiestetico scalino che da un po' l'impressione che il manico non sia il suo...

Copri truss rod in plastica con inciso il modello, paletta in tinta nera con logo Gibson dorato, nel retro 4 solide meccaniche nichelate con logo Gibson, il numero di matricola risulta parzialmente coperto dalle meccaniche, potevano fare di meglio.

Il suono è il motivo per volere questo basso, infatti abbiamo diverse variabili utili un po' in tutti i generi che rendono lo strumento molto molto versatile, può essere suonato a dita, a plettro, fare lo slap, si trova sempre il suono adatto alla situazione, zero rumori di fondo buon volume d'uscita, la quarta posizione sinceramente perde molto di volume ma le altre tre sono veramente molto fruibili.

Ricordo che dal Ripper sono derivati il Grabber ed il G3.

In conclusione ritengo che sia uno strumento nato in un periodo sfortunato, i primi anni 70 erano un momento di crisi economica, questa è stata la risposta, poca spesa tanta resa con un nome altisonante ed assemblato bene, senza fronzoli, finitura economiche e suono e suonabilità ottimi, lo dimostra il fatto che dopo più di 40 anni è ancora in buona forma nonostante le varie sbeccature la funzionalità è perfetta l' action è a tutt' oggi invidiabile, la quotazione di questi strumenti è abbastanza alta a dispetto della loro nascita economica, ma come in altri casi, si sa, il mercato del vintage tira(soprattutto per certe marche) per cui se lo desideri costa così perché ce ne sono pochi, perché chi ce l'ha se lo tiene, perché così non li fanno più...

Se vi capita di vederlo in giro provatelo è uno strumento interessante se lo trovate a poco prezzo andate a vederlo potrebbe essere quello che cercate.

 

 

 

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